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venerdì 9 settembre 2011

REGIONE BASILICATA-organismi di valutazione asp e regione, regole sempre all'insegna delle amicizie politiche



Pubblicati due avvisi, uno dell’Asp (1/9) e l’altro della Regione Basilicata (delibera Giunta n.1170 dell’8/8) utili alla costituzione degli Organismi Indipendente di Valutazione delle Performance dei due enti. Avvisi che ci lasciano incuriositi ma allo stesso tempo perplessi in considerazione di alcune condizioni previste. In primis, si inventa il parametro dell’età, in una Regione dove in politica si ritrovano le stesse facce dai tempi di Nitti, l’oligarchia lucana impone la regola che l’età media dei componenti degli organismi non deve essere superiore ai 50 anni e questo, al solo fine di “assicurare all’OIV esperienza e capacità di innovazione”. Quindi, oggi scopriamo che “l’innovazione continua” del De Filippo pensiero per i nuovi “nominati regionali” passa ad applicare sofisticati algoritmi. In aggiunta alle “interferenze statistiche”  sono stati inseriti anche dei vincoli sui percorsi accademici: in Basilicata ormai solo chi ha studiato economia o ingegneria potrà valutare le performance dirigenziali. Tutti gli altri, ad esempio i laureati in giurisprudenza, devono dimostrare in aggiunta di aver frequentato qualche master o una specializzazione post laurea. L’innovazione però si ferma qui, concretamente per la selezione dei candidati si rimane all’antico, poiché come al solito non sono specificati i criteri che saranno seguiti per la selezione di chi dimostrerà queste ed altre peculiari caratteristiche, si prevede di ricorrere alla saggezza dell’intuitu personae del Direttore Generale dell’ASP e quello della Giunta Regionale in tandem questa volta con la Presidenza del Consiglio. Insomma, in parole povere ancora una volta la lottizzazione e la chiamata per appartenenza, amicizia e protettorato politico, altro che organismo indipendente. Abbiamo presentato l’ennesima interrogazione per capire i motivi amministrativi, organizzativi e politici di questi strani “bandi statistici” ma anche per essere illuminati sull’evidente contraddizione riguardo al compenso. La funzione è la stessa ma mentre l’Organismo Indipendente di Valutazione della performance dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza controllerà l’attività amministrativa di circa 300 dirigenti compreso i primari per un compenso di 15 mila euro, quello della Regione Basilicata per uguale funzione ma per circa 50 dirigenti spetterà un compenso di 65 mila euro.
Poiché è di tutta evidenza che la Regione Basilicata non riesce a dare un indirizzo unico sulla formulazione degli avvisi pubblici abbiamo richiesto l’immediata sospensione delle procedure di selezione richiamate e la successiva riapertura delle stesse contestualmente alla formulazione di precisi criteri di selezione dei concorrenti ed alla corresponsione di analoghi compensi che si propongono nella misura di 15.000 euro.
Abbiamo altresì colto l’occasione per diffidare il Presidente della Giunta a fornire un’immediata risposta riguardo le interrogazioni del28/06/2011  e del 2/8/2011 sulle borse di studio dell’Asp. Ovviamente ricordiamo anche al Presidente Folino, che tra una festa del Pd e il parere che dovrà esprimere come ufficio per queste nomine, la responsabilità di sovraintendere al rispetto delle regole è tutta sua.

Potenza 9/9/2011
                                                                                              Gianni Rosa e Mariano Pici

1 commento:

  1. CONSULENZE, BORSE DI STUDIO ( NON PER GIOVANI LAUREATI MA, SPESSO, PER LAUREATI INTORNO AI 40) CHE HANNO NESSUNA O POCA UTILITA'.....
    E, IN CONTEMPORANEA, SISTEMA IN AFFANNO, 118 IN CRONICA DIFFICOLTA' CON ZERO ASSUNZIONI E POSTAZIONI CHIUSE PER SPOSTARE PERSONALE E TAMPONARE SITUAZIONI DI CRISI.....
    BEL SISTEMA SANITARIO CHE ABBIAMO....

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