ARTICOLI PIU' LETTI

lunedì 27 febbraio 2012

SANITA' LUCANA & CONCORSI PER AMMINISTRATIVI... PERO' MANCANO GLI INFERMIERI...

Mancano medici, infermieri, autisti e o.s.s. Spesso non si rinnovano gli  incarichi. Molte, troppe, postazioni del 118 sono in cronico affanno e alcune rischiano la chiusura, scoprendo il territorio, per mancanza di risorse. Liste d'attesa  interminabili... Si tira avanti con pochi incarichi a tempo determinato... Questa la Sanità lucana. Questa la situazione che emerge parlando con gli operatori del comparto.
Il fatto strano, però, è che l'ASP  ha  bandito, in questi ultimi mesi, concorsi per 4 collaboratori amministrativi (cat. D) e 2 assistenti amministrativi (cat. C)....
L'ultimo, addirittura,   sostituisce un assistente aministrativo (cat. C), andato in pensione, con un collaboratore amministrativo (cat. D): mansioni diverse e, soprattutto, costi molto superiori.
Esiste davvero questa emergenza amministrativa? E questo che serve alla SANITA' in questo momento? Il deficit di bilancio c'è oppure no? O solo in alcuni casi?
Non bisognerebbe, invece, dare la priorità  ai servizi sul territorio? Quelli che salvano vite umane?


http://www.aspbasilicata.net/content/avviso-concorso-pubblico-titoli-ed-esami-la-copertura-tempo-indeterminato-di-n-3-tre-posti-d
http://www.aspbasilicata.net/content/comunicazione-concorso-pubblico-la-copertura-tempo-indeterminato-di-n2-posti-di-assistente-a
http://albopretorio.aspbasilicata.it/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=atto_10_mostra&valore=1585&Itemid=3

giovedì 23 febbraio 2012

DIPENDENTI PUBBLICI "A CHILOMETRI ZERO"......


DIPENDENTI GRATIS, O QUASI.   ....MA INTERESSANO A POCHI.....
Le Comunità Montane sono state chiuse (più o meno) e si sta partendo con le "AREA PROGRAMMA"; si tratta di un'entità strana, della quale non si capisce appieno il senso, l'utilità e le competenze.
Dalle prime, stitiche, notizie  trapelate, sembrerebbe  siano una sorta di "MACRO COMUNITA' MONTANE". Tanto rumore per nulla, quindi? Tutto sommato si, ma non del tutto: poichè qualche vantaggio potrebbe esserci per la collettività. Infatti, così raggruppate, le vecchie C. M. presentano un certo esubero di personale a cui la Regione prova a porre rimedio offrendo a Comuni ed Enti Pubblici la possibilità di inserire nei propri organici le figure professionali esperte (già "rodate") di cui hanno bisogno, facendosi carico di stipendi e oneri per i primi tre anni di sevizio. Stranamente però (e la notizia è questa), si è registrato un interesse alquanto tiepido sull'offerta della Regione -che invece farebbe felice tante aziende private. Ad oggi, infatti, sono molto poche le richieste fatte pervenire a Potenza.
Forse perchè (politicamente parlando) rende di più bandire un "concorso"?

mercoledì 22 febbraio 2012

BASILICATA…La regione più povera d’Italia fa guadagnare miliardi di euro all’ENI


basilicata-be0df1images (1)Quello che segue è   estratto da un servizio ben più completo e articolato (per approfondimenti vedere link in calce):  tuttavia è utile per farsi un’idea precisa della beffa oltrechè del danno  cui, in quanto lucani, siamo vittime…..
“……Infatti, andando sul sito governativo, dello Sviluppo Economico, si troveranno i dati di produzione degli idrocarburi in Kg, mentre sappiamo benissimo che il costo del petrolio sulle borse mondiali lo si calcola al barile, e vi assicuro non è così semplice convertire i barili di greggio in kg, questo perché il petrolio è venduto in almeno una dozzina di qualità…..
Sarebbe interessante avere i dati sulla qualità del greggio estratto per determinare il corretto valore; io non sono riuscito a trovarli.
….Comunque,la produzione nel 2010 è stata di 2.843.935.610 kg il che equivale a 29 milioni di barili nel caso di petrolio light di altissima qualità o 17 milioni di barili nel caso di petrolio heavy di pessima qualità..
…Considerando che oggi, 21 Dicembre 2010, il prezzo del basket Opec, composto da dodici tipi di crudi diversi, è a 88,78 usd (circa 67 euro) al barile significa un valore che oscilla da circa 2 miliari di euro a 1 miliardo e duecento milioni di euro……
…Risulta anche molto bizzarro il fatto che i contatori sulle risorse estratte siano della stessa ENI. Immaginate se io mi costruissi una casa, e decidessi di collegarmi alla fornitura di energia elettrica, con un mio contatore; e poi a fine mese comunicassi i miei consumi; bizzarro vero? Se lo fa ENI, evidentemente no….
....Malgrado questo grosso giro di denaro, in Basilicata il lavoro manca esattamente come prima, che si scoprisse il petrolio. Non sono state realizzate opere infrastrutturali, il costo della benzina non ha subìto sconti. La gente, soprattutto i più giovani, continua a emigrare: negli ultimi quindici anni a Grumento Nova, 2.500 abitanti, la popolazione è diminuita di un quarto, mentre da tutta la regione — che ha poco più di 570 mila abitanti — si continua a emigrare al ritmo di quattromila persone all’anno. E l’aria, l’acqua e persino il rinomato miele della Val d’Agri sono sempre più a rischio perché sempre più ‘ricchi’ di idrocarburi”….”

domenica 19 febbraio 2012

CORTE DEI CONTI:1,7 milioni di euro è la cifra che deve risarcire la Basilicata


Tra le regioni italiane, la Basilicata è quella che ha subito maggiormente il peso delle sentenze di 1° grado della Corte dei Conti. La nostra regione dovrà risarcire lo Stato per un importo totale di 1,7 milioni di euro. Siamo i primi in assoluto, in una degradante classifica di illeciti amministrativi. Distacchiamo la seconda regione di più di un milione di euro: la Sicilia dovrà risarcire solo 443 mila euro. Poi c’è la regione Lazio con 233 mila euro, poi il Friuli Venezia Giulia con 138 mila euro, poi l’Emilia Romagna con 99 mila euro, passando per la Puglia, la Toscana, la Campania, la Liguria, il Molise, la Lombardia e l’Umbria.
La regione Basilica ha subito condanna per 124 mila euro a causa di conferimento di incarichi, 73 mila euro per una convenzione prorogata, 192 mila euro per un ingiustificato ricorso a consulenze pubblicitarie, 20 mila euro per un pagamento di onorari non dovuti a professionisti, 1,2 milioni di euro per la ricostruzione dopo terremoto, 2 mila euro per incarichi illegittimi all’Arpab, per un totale di 1.657.349 euro totali. De Filippo e i suoi scagnozzi ci hanno dimostrato che i concorsi pubblici per entrare in regione sono una farsa, dato che se non si tratta di atti volontari si tratta di errori madornali, e che i nostri amministratori sono o ciechi o incapaci o dediti all’illecito.

Written by 

lunedì 13 febbraio 2012

CONSULENZE PER 4.4 MILIONI. E INTANTO I LUCANI ANNASPANO. Nuova Interrogazione!


Quattro milioni e quattrocentomila euro vi sembrano pochi? Certo tutto è relativo, ma quando si tratta di denaro pubblico bisogna fermarsi a riflettere attentamente sulla opportunità della spesa anche rispetto ad un agire politico ed amministrativo fondato sul rigore e sull’equità. Ma sembra, che in Regione Basilicata non sia cambiato nulla, nonostante il Presidente De Filippo si vanta di aver anticipato gli assetti della politica nazionale.
4,4 milioni di euro è la somma complessiva che la Giunta Regionale spenderà per i prossimi quattro anni, decisi con due delibere in piena crisi politica: la n. 18 del 16 gennaio 2012 e la n. 45 del 25 gennaio 2012.
La 18/2012 prevede una spesa di 850mila euro annui dal 2012 al 2015 provenienti dalle risorse della riscossione della tariffa dell’acqua all’ingrosso da utilizzare in una convenzione tra Regione Basilicata e la società Sogesid spa, in relazione all’accordo di programma ex art. 17 Legge 36/1994 tra la Regione Basilicata e la Regione Puglia e lo Stato per la gestione condivisa delle risorse idriche sottoscritto il 05.08.1999. La somma è destinata alle attività di supporto all’attuazione dell’AdP per il quadriennio 2012-2015: nell’attività è prevista una struttura operativa con 17 risorse umane. Mentre con la delibera n. 45/2012 si affida al Formez l’incarico per l’attuazione del progetto “sostegno allo sviluppo degli assetti organizzativi“ del PO. FSE da espletare in 18 mesi con un impegno di spesa di 1.000.000 euro. Un milione di euro che hanno origine dalla nota di protocollo n. 208458/7402 del 5/12/2011 il Dipartimento Formazione Lavoro della Regione Basilicata manifestava la volontà di avvalersi del Formez per il supporto dell’asse VII del Po Fse citato e dalla nota di risposta con relativo progetto del Formez in data del 9/12/2011, ovvero dopo soli 5 giorni dalla nota citata del Dipartimento Formazione.
Secondo il Popolo della Libertà di Basilicata queste due delibere costituiscono due importanti atti di programmazione nell’ambito di settori strategici per la nostra Regione sia per la gestione idrica e che per l’ottimizzazione delle modalità operative ed il miglioramento dell’efficienza del governo del Programma Operativo Fse, tali da meritare una discussione approfondita nelle competenti sedi istituzionali.
Per questo motivo il Gruppo Consiliare del Pdl presenterà una mozione in seno al Consiglio indetto per la giornata di domani con la quale si chiede alla Giunta Regionale di sospendere l’attuazione delle delibere di Giunta n. 18/2012 e n. 45/2012. Poi di trasmettere alle Commissioni Consiliari Permanenti competenti tutta la documentazione per una valutazione complessiva dei provvedimenti previsti dalle delibere citate anche rispetto a quanto realizzato sino ad oggi. Come opportuno, necessario e istituzionalmente corretto proporre al Consiglio Regionale entro 60 giorni un dettagliato parere sulle questioni attinenti le due delibere di Giunta regionale.
Questa azione politica, che speriamo sia accolta favorevolmente dai colleghi consiglieri, al solo fine recuperare il protagonismo del Consiglio che nella sostanza è escluso sistematicamente da qualsiasi decisione, rimanendo estraneo anche agli atti di programmazione.

Potenza 13/02/2012
 Gianni Rosa
www.giannirosapdl.it

mercoledì 8 febbraio 2012

Sanità: gli sprechi nelle prestazioni sanitarie sono del 23,8% in Basilicata


Sanità: in Basilicata gli sprechi nelle prestazioni sanitarie sono del 23,8%

E’ stato presentato “Ospedali & Salute 2011″, l’annuale rapporto dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP), da cui si evincono sprechi nelle prestazioni sanitarie che oscillano fra un 17,2% del Veneto e un 46,4% della Calabria (mentre la Corte Dei Conti ritiene che, mediamente, il 29% dei fondi annualmente stanziati vanno perduti). La Basilicata si attesta sul 23,8%, che tradotto in moneta, significa che a fronte di 304,4 milioni di prestazioni sanitarie effettive, sono stati spesi 399,4 milioni. Generando coì una differenza (spreco) di 95 milioni di euro. Sanità Futura, anche attraverso le parole del presidente onorario, Michele Cataldi, fa sapere che “complessivamente il budget di spesa per le politiche di sanità regionale per il 2012 sarà di 1.112.898.441,84 euro di previsioni di competenza, a cui aggiungere 196.106.585,26 euro di previsioni di cassa a fronte di 3.135.348.412,87 euro per lo stato di previsione di competenza di 4.422.295.257,45 euro dello stato di previsione di cassa delle entrate della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2012. Circa un terzo del bilancio regionale è dunque destinato alla sanità con le voci più importanti che sono quelle delle risorse per la rete ospedaliera e le infrastrutture sanitarie (96 milioni), il ripiano dei disavanzi delle Asl (45 milioni), i trasferimenti alle Asl per la gestione del Ssr (36,7 milioni), altre azioni di supporto alla gestione del Ssr e altre attività in materia di tutela della salute e della sanità veterinaria (13,4 milioni), le iniziative di supporto ed innovazione dei servizi sanitari (2 milioni).”


Contro gli sprechi, in realtà, c’è una legge regionale (17/2011 ) che impone ai medici degli ospedali e dei distretti sanitari di utilizzare il ricettario del Servizio sanitario nazionale per le prescrizioni farmacologiche e le prestazioni specialistiche .
Una misura voluta per contenere i costi, disattesa puntualmente, e che è oggetto di una denuncia da parte della Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale), che insieme a Sanità Futura condivide anche il rifiuto di una certa “latitanza della Regione riguardo i protocolli terapeutici della riabilitazione ambulatoriale. Un’area di prestazioni questa che anacronisticamente, in Basilicata, si continua a definire fisioterapia, a volte banalizzandola, quando nel resto d’Italia è riabilitazione ambulatoriale.” Entrambe le associazioni ritengono “che le “p re s c r i z i o n i ” oggetto di contestazione ai medici di famiglia sono anche un problema per le stesse strutture e per gli stessi pazienti.” Bisogna “puntare attraverso una strategia di riposizionamento dell’offerta di servizi e prestazioni sulla riconversione delle aree della specialistica ambulatoriale attraverso progetti-obiettivo-risorse per raggiungere il mix pubblico-privato più adeguato per raggiungere lo scopo qualificante di azzerare il saldo della mobilità passiva.”
http://giornalelucano.com/2012/02/07/sanita-in-basilicata-gli-sprechi-nelle-prestazioni-sanitarie-sono-del-238/