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giovedì 10 marzo 2011

ASSUNZIONI "STRANE".. IN REGIONE SI CONTINUA

Rosa: inconcepibile lasciare piena potestà al Formez

10/03/2011 10:46Il consigliere regionale del Pdl fa riferimento alla convenzione tra la Regione Basilicata ed il Formez per la selezione di 15 laureati per la verifica ed il controllo delle istanze di finanziamento
ACR“Ad agosto dello scorso anno – ricorda il consigliere - apparve per pochi giorni un avviso pubblico di ‘natura balneare’ frutto di una convenzione tra la Regione Basilicata ed il Formez per la selezione di 15 laureati, per la verifica ed il controllo delle istanze di finanziamento, compenso prestabilito 32.400 euro per 18 mesi e per 18 giornate al mese. Con una interrogazione – ricorda ancora Rosa - chiesi la sospensione e la rimodulazione con criteri meno discrezionali e per poter dare la possibilità di una maggiore partecipazione”.

“La Giunta regionale, come consuetudine – afferma Rosa - non fece nulla ed il bando rimase operativo per 124 laureati che con determinazione nonostante il solleone e senso del sacrificio stavano sempre dinanzi al personal computer, cercando opportunità di lavoro. La Giunta regionale il 28 gennaio 2011, a distanza di cinque mesi, ha risposto asserendo che ‘la scelta dei requisiti per l’ammissione e i titoli valutabili previsti nel citato avviso sono stati di esclusiva competenza del Formez, che l’amministrazione Regionale è rimasta completamente estranea alle procedure di reclutamento. Pertanto, la Regione Basilicata non è titolata a sospendere e/o rimodulare l’avviso pubblico in quanto non può intervenire in una procedura di selezione indetta da un soggetto diverso’. Peccato – sottolinea il consigliere del Pdl - che la convenzione tra la Regione Basilicata ed il Formez prevede, nella premessa a pagina 3, ‘l’esclusiva competenza della Regione Basilicata per la determinazione dei contenuti, delle modalità e delle condizioni anche economiche dell’affidamento, nonché dei suoi seguiti, … che potrà procedere ad ogni opportuno controllo in itinere della citata convenzione’, e all’articolo 5 ‘la responsabilità dell’attuazione della convenzione è del Formez, che è tenuta ad operare seguendo le indicazioni fornite nell’atto e manterrà costanti rapporti con il Dipartimento Agricoltura – Autorità di Gestione Psr 2007/2013 della Regione Basilicata. E’ competenza del Dipartimento Agricoltura- Autorità di Gestione l’individuazione di tutti gli indirizzi strategici e l’approvazione di tutti i documenti rilevanti per lo sviluppo dell’attività’.
Da precisare – continua Rosa - che l’impegno finanziario assunto nei confronti del Formez è per un importo massimo di 2.500.000 euro. Reputo che la risposta data è evasiva, carente ed in palese contraddizione con il contenuto e la ratio della Convenzione Regione Basilicata – Formez”.

“Non è assolutamente credibile – sostiene Rosa - che la Regione Basilicata non intervenga in alcun modo, lasciando piena ‘potestà’ al Formez di decidere il percorso da seguire, senza tener conto di criteri quali la trasparenza e la meritocrazia. Si tratta dell’ennesima riprova di uno sperpero di danaro pubblico a vantaggio di pochi, abbinato a ‘premeditazione’, superficialità e non curanza nei confronti di tanti altri laureati che non hanno potuto partecipare a questa pseudo selezione. De Filippo continua a schiaffeggiare la dignità di coloro che chiedono solamente ‘pari opportunità’ di partecipare alle selezioni. L’Amministrazione regionale deve dare delle spiegazioni plausibili della sua assenza nell’emanare direttive vincolanti rispetto al bando formulato dal Formez; deve far conoscere all’opinione pubblica chi ha curato la redazione della convenzione sottoscritta con il Formez e chi sia il soggetto responsabile del controllo di questo accordo con il Formez stesso. Se il presidente De Filippo non protegge nessuno (forse lui stesso), ci spieghi se ha intenzione di scongiurare il ripetersi di dette situazioni oppure preferisce che accadono, e la Basilicata continui ad essere la Regione dei bandi ‘balneari blindati’. Restiamo, comunque – conclude Rosa - sempre in attesa di conoscere i nominativi dei 15 selezionati, così come richiesto con l’altra interrogazione presentata il 25 gennaio 2011, i cui trenta giorni per rispondere sono abbondantemente scaduti”.

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