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domenica 18 dicembre 2011

ROTONDELLA. PER GLI AMBIENTALISTI LUCANI AUTENTICA BOMBA

Per gli ambientalisti lucani, Rotondella è una vera e propria bomba ecologica Rotondella – Le 4 associazioni ambientaliste Ehpa, Indignati Lucani, Mtab e Ribelli web hanno protestato domenica 18 Dicembre contro le attività del Centro Itrec Trisaia di Rotondella. Il sit in ha mosso le proprie obiezioni, in particolare, all’ultimo piano prospettato dalla Sogin (la società che gestisce l’impianto), e cioè: l’intenzione, di quest’ultima, di smaltire i suoi rifiuti (operazione definita tecnicamente decommissioning) in un deposito temporaneo all’interno del Centro stesso, in attesa di trasferirli, poi, definitivamente, in un deposito unico nazionale. “Questa politica non ci rassicura- hanno detto le associazioni -  perchè ci ha abituati a veder trasformato in ‘definitivo’ ciò che prima era ‘temporaneo’”. Il dibattito, poi, si è allargato andando a toccare tutta una serie di temi caldi inerenti l’impianto. Queste,  in sintesi, le richieste emerse: “no al deposito provvisorio o definitivo di altre scorie nucleari all’Itrec;  restituzione delle barre di Elk River con i residui dei riprocessamenti ai legittmi proprietari americani; trasparenza sul decommissioning o lo smantellamento delle linee di solidificazione liquidi ad alta attività, a fine lavori; chiusura dei pozzi di gas sotto l’Itrec; una normativa regionale per la riduzione degli inquinanti radioattivi; controlli all’interno dell’Itrec e divulgazione dei piani di emergenza esterna alle popolazioni; riconversione dei terreni Enea in attività produttive; dimissioni dell’Assessore Mancusi e dei dirigenti del dipartimento ambiente”. Nel video che segue, particolari in più, rispetto ai contenuti della manifestazione, sono stati forniti dalle parole (in ordine di apparizione) dell’attore Ulderico Pesce, del socio fondatore di Ehpa, Giuseppe Di Bello e del direttore responsabile di Basilicata News, Raimondo Andreolo. (Nella clip, il secondo ed il terzo nome risulteranno inveriti ma è questa la giusta sequenza). Francesco Giusto 

© 2006-2011 Trm Radiotelevisione del Mezzogiorno.

Articolo completo: http://www.trmtv.it/home/primo-piano/2011_12_18/29630.html

mercoledì 23 novembre 2011

ARPAB & GIUNTA - CORVI CON CORVI NON SI CAVANO GLI OCCHI


17 novembre 2011
L'ex direttore dell'Arpab Vincenzo Sigillito, dalla metà di ottobre agli arresti insieme al dirigente Bruno Bove perché accusato di disastro ambientale e omissione d’atti d’ufficio, è già stato "sistemato" dai suoi sodali i quali, evidentemente, temono di più il disastro di un possibile  effetto domino  nell'ambiente politico. L'etica della politica nostrana, la volontà  di "alzare l' asticella", l'attenzione ai diritti dei cittadini è tutta riassunta nella delibera 1623 che qui di seguito riportiamo. L' 8 novembre scorso Vito De Filippo, Agatino Mancusi, Rosa Gentile, Attilio Martorano, Rosa Mastrosimone, Emilio Restaino,  tutti insieme appassionatamente, affidavano al dott. Vincenzo Sigillito ( a questo stesso dott. Vincenzo Sigillito!!!) la direzione della struttura "Ufficio monitoraggio, sistemi informativi, banche dati, supporto alla programmazione" del Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale Economia Montana della Regione Basilicata. Non male per uno che ha nascosto i dati dell'inquinamento per circa dieci anni! E adesso, per far finta di cambiare qualcosa, il Presidente De Filippo, come fosse cosa normale, aspetta che sua eccellenza Erminio Restaino, "protagonista negativo di una brutta vicenda di clientelismo, sulla quale la magistratura farà chiarezza ", designi il successore al suo feudo.
tratto da:http://noicittadinilucani.ilcannocchiale.it/2011/11/17/indignatevi_lucani.html

mercoledì 6 aprile 2011

ENEA di ROTONDELLA: QUANTO CONTANO IN LUCANIA SALUTE E AMBIENTE ?

PLUTONIO

....."Oggi  la Regione Basilicata ha escluso la possibilità di ospitare nuove centrali ed esiste un tavolo della trasparenza che coinvolge istituzioni regionali, associazioni e comuni sulle questioni che riguardano  il nucleare, anche se non sono incoraggianti i risultati raggiunti fn’ora dal  tavolo,  soprattutto  in  tema di monitoraggio ambientale:    “l’ Arpab non  effettuerebbe  come dovrebbe i necessari controlli sul pozzetto di scarico delle acque che confluiscono in mare, disattendendo  il protocollo d’intesa  sottoscritto  con l’Ispra, ma si limiterebbe a convalidare i dati forniti dalla Sogin che svolgerebbe in questo modo il duplice ruolo di controllore e controllata” (G. Bruno “Il Metapontino.it”). Oggi la Sogin vuole costruire all’interno del centro Itrec della Trisaia un mega capannone di 14mila metri quadrati per lo  stoccaggio delle  scorie nucleari di  terza categoria e il timore delle associazioni e dei cittadini del luogo (di quelli che ne sono informati naturalmente)  è  che  dietro  questo  progetto  ci  sia  il disegno di stoccare scorie provenienti da diverse parti. Tocca al Ministero dell’Ambiente effettuare  la valutazione di  impatto ambientale che dovrebbe dare il via al progetto e al momento né il presidente De Filippo, né l’assessore Mancusi, né il sindaco di Rotondella, Vincenzo Francomano si sono espressi in merito. Anzi a ben ricordare il sindaco Francomano qualcosa  l’ha detta,  in occasione di un incontro pubblico svoltosi qualche settimana fa a Rotondella e organizzato dall’Arci e da Libera, alla presenza del procuratore Caselli. In quell’occasione, di fronte ai timori espressi sui misteri del centro della Trisaia e del nucleare in genere, Francomano si  affrettò a rassicurare i presenti sull’avvenuto cambiamento della Sogin “Non è più la stessa, dell’attuale presidenza ci si può fidare”.
La moglie di Francomano si dice sia assunta  dalla Nucleco,  società  controllata  per  il 60% dalla Sogin e per il 40% dall’Enea, ma questo anche se fosse non è di alcun rilievo"....

Ivano Farina       (Buongiorno - Settimanale - n. 13 - sabato 26 marzo 2011)